Storie di fate, folletti… e cementificatori.

Lo specchietto dell’impero.

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Fiorano Modenese. Il 13/09/16 c’è stato l’incontro pubblico convocato dall’amministrazione Comunale presso casa Corsini, per illustrare il progetto del nuovo polo scolastico di Spezzano che nascerà in via Motta.

Bene, cioè male! Partiamo dall’inizio. Lo scorso luglio c’è stata una commissione PUBBLICA, ma purtroppo e come al solito, mai pubblicizzata a dovere per informare i cittadini. Addirittura qualche tempo fa, i nostri consiglieri comunali pentastellati, durante una di esse hanno dovuto ribadire che non possono esserci commissioni chiuse e che queste sono un’estensione del Consiglio Comunale e pertanto pubbliche diversamente da quanto affermavano i rappresentanti della maggioranza coadiuvati dal dirigente tecnico.

E bene, cioè ancora male. Durante l’ultima commissione hanno partecipato solo alcuni cittadini che ci seguono e che dalle nostre pagine sono stati informati della commissione e si sono presentati.

Qui abbiamo chiesto conto della presenza di un noto imprenditore Fioranese, invitato personalmente dal Sindaco “pensando di fare cosa gradita ai consiglieri”, e delle motivazioni che permettevano allo stesso di presenziare la commissione “ambiente e territorio” come tecnico.

Successivamente è stato illustrato il suo progetto di espansione industriale che, a loro dire, porterà nuova occupazione sul territorio, entro un raggio di 40 km dal nostro territorio.

Vi starete chiedendo, un impresa che si espande su Fiorano è un bene, no? Potrebbe essere, anzi ne siamo sicuri, ma che “ci azzecca” con una riunione Consiliare dove doveva essere illustrato quanto concerneva il nuovo polo scolastico? Ve lo diciamo Subito! La contropartita per l’espansione di quest’azienda è il polo scolastico! O forse il contrario?

Noi non discutiamo certo il coraggio dell’impresa ad investire in questo “strano periodo”, ma quello che ci ha lasciati perplessi, è stato il fatto che questa persona dovesse venire a raccontarci del suo magnanimo gesto, per indorare la pillola a nostro avviso, e dei vantaggi che ne conseguiranno grazie alla dote che porta in dono: costruzione del nuovo polo scolastico, in parte a sue spese.

Veniamo alla nuova struttura scolastica che prevede: la scuola elementare e materna, una palestra, un nuovo centro pasti per le mense scolastiche del territorio e dulcis in fundo un “centro riposo per malati terminali” che potranno finire i loro ultimi giorni su questa terra, in un luogo circondato dal verde con vista sul castello di Spezzano.

Fantastico, tutto questo a due passi da una scuola, tanto son bimbi cosa volete che ne sappiano?

Vi starete chiedendo e villa Menotti? Tranquilli! La proprietà ha concesso una parte del suo terreno per l’HOSPICE ottenendo in cambio la possibilità di costruire delle belle villettine, e un metro di via Motta, per tutta la lunghezza del muro di cinta, fino all’ingresso del parco pubblico. Forse è la volta buona che la sistemano? O come afferma qualche cittadino la buttano giu per fare spazio? E villa Rossi?

E della zona poco più avanti sempre in via Motta, dove sta sorgendo l’ennesimo centro commerciale, ne vogliamo parlare? Anche li, ci saranno nuove villette!

Parafrasando una nota canzone del momento, ci viene da pensare: “ANDIAMO A URBANIZZARE”! Cemento a gogo.

Le nostre perplessità, presentate sia in commissione che in consiglio, sono state snobbate o contestate dalla maggioranza piddina perchè non capita sempre di avere un magnate che ci “regala” questa possibilità. Tanto i giochi sono già stati decisi e poi tre consiglieri da soli cosa possono fare? E dangt! Magicamente nonostante i nostri interventi in consiglio comunale, gli atti che servono alla messa in pratica del progetto vengono approvati.

Ma veniamo a martedì 13… Partendo da un post su facebook, un cittadino ignaro che i giochi fossero fatti, il giorno prima propone una nuova location per la realizzazione del polo scolastico. Pensava che all’incontro la cittadinanza fosse stata chiamata per PARTECIPARE attivamente al progetto con proposte utili. Ben presto si crea una discussione sul post dove i primi commenti mostrano apprezzamento per la proposta, altri fanno presente che forse non è fattibile come idea, altri si preoccupano di un ipotetico inquinamento della zona proposta e della vicinanza ad un centro commerciale (in piazza a Spezzano?? Ma dove lo vede il centro commerciale?), come se a Fiorano si respirasse aria pulita in ogni dove non considerando che in linea d’aria saranno 400 metri dall’attuale Ciro Menotti al nuovo sito… Vabbè! Fantasie a parte, finalmente arriva la voce di chi “le cose le sa”, ed invita i cittadini a partecipare alla chermesse per togliersi ogni dubbio.

Be con un’amministrazione comunale il cui motto è “veritate e virtù”, perchè bere alla fonte sbagliata? In fondo quest’amministrazione è stata eletta per fare gli interessi dei cittadini ed è risaputo che è in ascolto e sempre pronta ad accettare le loro proposte… si come no!!

Ben presto l’incantesimo si rompe e arrivano i “cattivoni con le stelle” che riportano Alice e il bianconiglio nel mondo reale. Fanno presente che le cose non stavano proprio come raccontava la “fatina buona” perchè i giochi erano già fatti e la serata non prevedeva “partecipazione”, ma una semplice e mera informativa di ciò che sarebbe avvenuto nella “zona della Motta”.

Niente la fatina imperterrita cerca di arginare i mille dubbi creati dagli “infidi gnomi stellati”: partecipate, partecipate, non ve ne pentirete! E alla fine in molti hanno deciso di partecipare e cancellare i loro dubbi!!!

L’amministrazione ha presentato il suo bel progetto che prevede un “bel consumo” del territorio. Altro che “saldo zero” come propalato in campagna elettorale e scritto sulle linee programmatiche. Urbanizzare zone agricole costa meno: “10 € al mq, un bel risparmio per le casse comunali, ci costa solo 350.000 € ”.

Il giorno dopo dai commenti su facebook, anche dalla pagina del Comitato No consumo del territorio nato spontaneamente lo scorso luglio, si capisce che i dubbi sono stati chiariti e come, ma purtroppo in negativo. Quei cattivoni dalle 5 stelle avevano ragione: delusione profonda e notte insonne. Chi non è riuscito a dormire, cercava risposte nella “bella fatina” che però ha smesso di parlare ai cittadini che la invocavano chiedendo ulteriori delucidazioni… niente, nessun commento.

L’amara scoperta ha lasciato spazio anche a forti dichiarazioni da parte di chi si è sentito preso in giro.

La cosa certa è che i “Darth Fener” del cemento hanno già vinto, distruggendo una zona a vocazione agricola con tutte le aree ex industriali da recuperare che avrebbero potuto scegliere.

Se la cittadinanza partecipasse con maggior interesse a quella che è la politica cittadina, probabilmente non avrebbero sorprese e delusioni e soprattutto avrebbero constatato che qualcuno oltre a fare la loro voce, aveva capito tutto facendolo presente nel consiglio comunale dello scorso 28/07… neanche avessero avuto ”la palla di cristallo”…

W la partecipazione e chi la promuove!!!