Villa Guastalla… Ripartiamo dal Via!

Partiamo da una premessa. Pensiamo da cittadini, e come il buon senso civico impone, vogliamo un confronto diretto con l’amministrazione comunale. Sosteniamo, con coerenza, la nostra voglia di partecipazione alle scelte dell’amministrazione e su questa vigiliamo, come abbiamo già fatto presente anche in occasione della nostra prima corrispondenza con il Sindaco di Fiorano Modenese, il Signor Claudio Pistoni, il primo giorno d’agosto 2012.

(https://fiorano5stelle.wordpress.com/2012/08/01/lettera-ai-sindaci-di-fiorano-modenese-sassuolo/)

In quell’occasione avevamo contattato, in collaborazione con il gruppo 5 stelle sassolese, vista la tematica comune, anche l’amministrazione di Sassuolo la quale ha ritenuto opportuno “snobbare” un’interpellanza dei cittadini. In tale circostanza, chiedevamo notizie su una questione molto più “calda” e invasiva per la cittadinanza fiorano-sassolese: La RIQUALIFICAZIONE dell’ EX AREA CISA CERDISA. Questione che dopo l’esito delle elezioni nazionali ha avuto una strana accellerata… ma questa è un’altra storia.

Restiamo sul pezzo e… Ripartiamo dal via!!! Precisiamo, che non abbiamo << ACCUSATO >> l’amministrazione Fioranese di alcun che come invece è stato scritto sull’articolo della GAZZETTA di Modena del 14/05/13. Infatti, lo scorso 10 maggio alle ore 11.05, ci siamo recati presso l’ufficio protocollo del comune di FIORANO MODENESE presentando tre lettere per il primo cittadino:

La <<DENUNCIA>>,  per noi una semplice segnalazione al nostro Sindaco, fatta con lo spirito del buon CITTADINO che vuol rendere un servizio alla sua comunità e al territorio. Cerchiamo di salvaguardare il suo sensibile ecosistema, vista la già martoriata situazione ambientale dovuta alla forte presenza di siti industriali. Parliamo del bosco di villa Guastalla.

Questo paradiso sulla nostra collina, sembra essere caduto nel limbo amministrativo nonostante sia presente nel piano di sfalcio del comune come è visibile dal sito istituzionale dell’ente. Crediamo sia DOVEROSO preservare quello che, forse, è l’unico polmone verde della nostra città. Il solo modo che abbiamo per prendercene cura, al momento, è segnalare ai preposti l’incurie a cui tale area è lasciata; sperando che sia solo una “dimenticanza”.

Una precisazione. Quando abbiamo postato sulla nostra pagina facebook (https://www.facebook.com/groups/236963776409655/) il video, girato da un nostro attivista, intendevamo far presente ai simpatizzanti 5 stelle e cittadini del nostro territorio ciò di cui ci stavamo e ci stiamo occupando. Non immaginavamo di creare panico all’interno dell’amministrazione comunale.

In ogni caso, ringraziamo il Sig. Gabriele Farina della GAZZETTA di Modena che ha scritto il suddetto articolo. A nostro avviso, mette in luce alcune contraddizioni dell’amministrazione fioranese.

<< Il parco di villa Guastalla tra erbacce e degrado>>.

Leggendolo, siamo rimasti colpiti dallo scambio “d’accuse” tra la proprietà e l’assessore ai LAVORI PUBBLICI L.V.

La proprietà: << E’ la parte del Comune>>. L’assessore ai Lavori pubblici: <<Colpa sua>>.

In effetti, come riferisce la proprietà, e come riportato nel pdf sul sito web comunale (11-3 Livello – Aree verdi non attrezzate.pdf), il nostro “operatore e regista” – fioranese D.O.C. come si evince dai commenti espressi durante il girato – non fa altro che riprendere ed evidenziare lo stato d’abbandono della parte che compete la proprietà Comunale, quindi i cittadini. O come almeno sembra guardando l’immagine contenuta nel documento citato e da noi riproposta in questo articolo.

Ci fa sorridere poi, la divergenza d’opinione, quasi… va bè lasciamo stare, tra il già citato assessore L.V. e  l’assessore all’ Ambiente M.B.

Lavori pubblici: <<Tutta l’area è di proprietà privata, non abbiamo neanche l’1% della gestione>> , Ambiente: << mi risulta che parte del bosco sia di competenza comunale – ma per notizie più precise, fate riferimento assessorato ai Lavori pubblici…>>

SI, NO, FORSE… Insomma, a meno che non ci siano degli interessi “diversi” al riguardo, vorremo sapere: è comunale? E’ privata? I Fioranesi, potranno mai godere di questo stupendo e storico polmone verde presente sul territorio?

Rendendoci conto dell’imbarazzante qui pro quo dell’amministrazione, la risposta la diamo noi alla cittadinanza: è proprietà comunale, è dei cittadini… e lo dimostreremo. Per quanto riguarda i due protagonisti di questo racconto: siamo fiduciosi, prima o poi saranno “tutti” d’accordo.

Andiamo avanti!!! Per quanto concerne il piano di manutenzione delle aree verdi, invitiamo, a questo punto, l’assessore ai Lavori Pubblici a leggere il documento che qui linkiamo:

http://www.comune.fiorano-modenese.mo.it/kcms/kweb/showfile.aspx?pkentity=2ca27e02c63f457c96e4972d33b13081

Questo documento dimostra che quanto asserisce la proprietà della villa e conferma , pur se nel vago ma sicuramente meglio informato, l’assessore all’ambiente, smentendo di fatti l’assessore ai lavori pubblici, << la villa l’ho ereditata da mio padre. La camminata e la vetta sono, invece, a uso comunale: è tutto DOCUMENTABILE DAL CATASTO. In passato, il Comune avrebbe voluto sfruttare tale parte, come era intenzione dell’ex sindaco Pagani>>.

Quindi considerando che Pagani è stato sindaco di Fiorano Modenese dal 1980 al 2004, a quando risale questo ipotetico progetto dell’ex sindaco? C’è un progetto postumo e per quello si è deciso di tenere in degrado il “Parco” Guastalla? Illazioni, insinuazioni… forse, a questo punto, staremo a vedere.

Ci lascia un pò esterefatti, tra l’altro, il voler colpevolizzare il meteo. << La stagione (temporali e neve dello scorso inverno) può aver reso difficoltosi i lavori di manutenzione>> [?] No dai, torniamo seri! I rampicanti presenti in loco, “liane” utilizzabili dal miglior TARZAN HOLLIWOODIANO, hanno colonizzato l’area e la loro presenza non può essere colpa delle pioggie o della neve. L’incuria e il disinteresse dell’amministrazione sono la causa dei problemi di questo bosco di rilevante importanza PAESAGGISTICO-CULTURALE, essendo parte caratterizzante dell’identità stessa della comunità.

L’ultimo virgolettato, infatti, è diventato il titolo di un’articolo “riparatore” dopo le imbarazzanti dichiarazioni degli assessori. Qualcuno ha voluto e dovuto mettere una pezza pubblicando e replicando il 15/05/2013, giorno seguente al primo articolo, sempre sulla GAZZETTA di Modena.

<< Il degrado frutto del maltempo>>

Facciamo alcune considerazioni:

  • La prima – Come già detto in precedenza, lo stato d’abbandono dell’area non può essere riconducibile allo scorso inverno. Il problema sono gli infestanti spontanei di cui sopra. Vista la loro lunghezza e robustezza, hanno avuto tutto il tempo per espandersi sul territorio, soffocando la vegetazione presente e ben più vecchia e rara.
  • La seconda – I vecchi sentieri sono stati coperti e chiusi da “razze aliene” perchè non vengono puliti da anni.
  • Terza considerazione – Il cancello che da accesso al parco di fianco a quello di villa Guastalla è spesso aperto, soprattutto d’estate.
  • Quarta ed ultima considerazione – Questo è un bene del comune e l’amministrazione sapeva visto che quest’area si trova nel programma di sfalcio.

Come mai l’Amministrazione Comunale non valorizza e promuove percorsi, iniziative, rendendo spendibile per i propri cittadini, questo “gioiello” ? Quest’area potrebbe essere il vanto e il fiore all’occhiello in un ambito devastato dall’antropizzazione e dalla cementificazione selvaggia, invece sembra volerla occultare e nascondere agli occhi di tutti, rendendola praticamente inacessibile.

Villa Guastalla, un parco mai divenuto parco. Così inizia il secondo articolo. << In occasione del recupero delle ville e delle sue pertinenze, il comune ha ottenuto in dotazione le “casette”>>. Anche su quest’argomento avremmo delle rimostranze documentate che mettono in risalto il degrado e l’incurie dell’amministrazione. A questo punto, ancora una domanda: come mai la pavimentazione dei vialetti che danno sul prato è stata sistemata solo in occasione del MAGGIO FIORANESE? La sicurezza dei cittadini non bisogna salvaguardarla tutti i giorni? O forse in Comune sono di altro parere e si limitano a tutelarla solo in occasioni di eventi e manifestazioni? Eh si, le domande erano tre!

Andando avanti nella lettura di questo nuovo articolo, si asserisce che questo terreno << non è mai diventata un’area verde pubblica attrezzata, tanto meno è un parco (nei documenti web comunali c’è scritto altro); ogni suo utilizzo da parte dei cittadini è avvenuto al di fuori di norme e regole. Norme e regole? Quindi il sentiero, il cancello e lo steccato, anche quelli venuti dal cielo? Dove sono i cartelli divieto d’accesso?

<< Il luogo, non è mai stato usato dai fioranesi in quanto la zona comunale non è stata mai aperta al pubblico >>.

Mah!!! Ora, che la villa sia privata a Fiorano è risaputo. Ciò che la proprietà ritiene opportuno organizzare all’interno e sulle sue pertinenze è una sua facoltà. Il fatto, invece, che esista una zona comunale alle spalle dell’edificio ormai secolare, e che solo “i nativi” e forse non tutti, sappiano della sua esistenza ci scandalizza! Un bene pubblico come il bosco di Guastalla, come già detto, non può essere nascosto o fatto dimenticare alla cittadinanza, va valorizzato dall’amministrazione e concesso al pubblico visto il suo valore ambientale, paesaggistico e culturale. Come dicevamo più su arriviamo al dunque facendo notare che nelle linee programmatiche di mandato per questa amministrazione, era inserita la creazione del PARCO COLLINARE (non ancora attuato) tra i cui punti spiccava, per l’appunto, particolare attenzione ad “approfondire il ruolo della fascia collinare”. Non ci siamo dimenticati signori amministratori, Voi si?

Come si evince dalle lettere da noi presentate al Sig. Sindaco, lamentiamo la poca informazione nei confronti dei cittadini Fioranesi e questo, secondo la nostra visione non è più plausibile. I cittadini devono essere informati sul patrimonio ambientale di loro proprietà e non solo, e deve essere impegno di chi è stato “delegato” ad amministrare tale bene pubblico, perchè i cittadini ne possano godere.

Quindi a torto o ragione, in questa confusione-omissione, dimenticanza, pensiamo di aver fatto presente al Sig. Sindaco qualcosa che forse può essere utile al cittadino e prendiamo atto che  << IL COMUNE GARANTISCE L’IMPEGNO PER LA PARTE ALTA DEL PARCO >>.

TO BE CONTINUED…

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