Galleria

Chiarimenti sulla variante PSC 2013 di Fiorano Modenese

PSC_logo

In data 25 settembre abbiamo presentato, presso l’ufficio protocollo, quindici osservazioni alla variante 2013 del P.S.C. del Comune di Fiorano Modenese. Troppi dubbi hanno colpito la nostra attenzione. Nello specifico constatiamo la massiccia cementificazione a discapito della residuale percentuale di territorio rurale e verde di pianura. Le nuove costruzioni previste comporteranno ulteriore consumo di territorio, in evidente contrasto con quanto affermato dalla attuale amministrazione per voce del sindaco Pistoni il quale ha affermato alle principali testate giornalistiche  “la variante al Psc …. prevede la crescita delle opportunità insediative con un bilancio pressoché nullo di consumo del territorio,….”

Non comprendiamo per quale motivo ci sia proprio nel nostro comune una così forte tendenza alla creazione di nuova urbanizzazione visti i ripensamenti e cautele dei comuni limitrofi al nostro nel rivedere il proprio PSC.

Riteniamo, inoltre, che tale nuova urbanizzazione, ed il conseguente aumento di area impermeabilizzata, abbia gravi conseguenze non solo a livello ambientale e paesaggistico ma che porti anche pesanti conseguenze a livello idrogeologico.

Come i dati utilizzati nei calcoli per i nuovi insediamenti. Questi valori, basati su rilevamenti statistici non recenti (cosi come si evince dal PSC) e non aggiornati alle nuove tendenze socio-economico in essere, vanno, in alcuni casi, a falsarne le future proiezioni, sia in merito alla immigrazione sia alla reale tendenza produttiva in un momento di forte delocalizzazione, incertezze economiche e crisi del mercato immobiliare.

In tale situazione non è comprensibile per quale motivo l’amministrazione non si concentri sul recupero e la riqualificazione delle aree dismesse e abbandonate al fine di scongiurare il consumo di terreno vergine, da considerare come un vero patrimonio per il futuro qualitativo di Fiorano.

Riteniamo che alcune trasformazioni non comportino una reale utilità né sufficienti contropartite per la comunità, prefigurandosi come vere e proprie concessioni senza adeguate compensazioni per il bene comune a cui un amministratore deve guardare in primis.

Crediamo vengano così ignorate le funzioni di interesse pubblico, collettivo e le sue esigenze, come nel caso di Riola Valley, tanto pubblicizzata sui giornali nell’ultimo periodo, che rimane oscura nelle sue finalità di utilità collettiva, essendo nella pratica privata, o come la cessione di aree pubbliche, nello specifico dell’area del campo sportivo  ‘CUOGHI’, compreso il parchetto che serve la scuola elementare” E. FERRARI ” ,  per far posto a nuove costruzioni. Il campo verrebbe infatti decentrato presso l’area ex “cava Ghiarola” classificata come area agricola sul PSC, (invece da codice Corinne land 1332 ‘construction site’ – “suoli rimaneggiati o artefatti”) questo comporterebbe un danno per i frequentatori, ragazzi più che altro. Verrebbe inoltre a mancare un adeguato spazio verde per gli alunni della scuola.

Evidenziamo inoltre le incongruenze di progettualità nella riqualificazione di aree in contrasto con le pianificazioni dei comuni contigui come per l’area Cisa-Cerdisa e ex Piemme, o addirittura la propensione alla cessione di aree per nuovi centri commerciali come per la zona di Ubersetto già abbondantemente servita.

In ultimo rileviamo la non presenza nel PSC del parco pubblico posto tra Via delle Vigne e Via Riola e addirittura la scomparsa dalla cartografia di un parco posto tra le vie Vandelli e via Ruvinello nella zona conosciuta come la “Pruana”. La mancanza di motivazioni a tali cambiamenti ci lascia notevolmente perplessi.

Chiediamo chiarimenti con le nostre 15 osservazioni, a seguito dei dubbi sopraggiunti durante i nostri studi e i perchè voler operare determinate scelte, per le quali manca una vera condivisione con la cittadinanza.

Movimento 5 Stelle Fiorano

Le nostre OSSERVAZIONI .

 

Annunci

Una risposta a “Chiarimenti sulla variante PSC 2013 di Fiorano Modenese

  1. bene avanti cosi non mollate , il verde e’ un bene prezioso per tutta la comunita’ non solo a beneficio di pochi.