Il cambiamento è pensare diversamente…

10257653_10202465947743305_8678722795519893263_oSe i candidati a sindaco del PD di Fiorano e Sassuolo Tosi e Pistoni, si riuniscono per una dichiarazione di intenti a favore della cementificazione selvaggia, con l’intenzione di farla passare come riqualificazione ambientale e la strumentalizzano in campagna elettorale, affermando cose non vere contro il M5S, allora non c’è più limite all’indecenza ed è il momento di lasciare a casa questi vecchi politici, che per continuare nella loro opera distruttiva tentano di mascherarsi per nuovi volti con nuove idee. 
Sono venticinque anni che la Cisa Cerdisa versa in condizioni di degrado ambientale e paesaggistico, in buona parte di questi anni Pistoni sedeva nella poltrona di Sindaco di Fiorano, prima era assessore all’urbanistica del comune di Sassuolo e non ha mai speso una sola intenzione di intervento, meno che mai si è occupato della questione ambientale. Adesso chiede credibilità , per se stesso e il collega? In base a quali elementi? 
La Verità che non dicono, dietro la falsa intenzione di tutela ambientale, è che l’unica loro soluzione congiunta è sostituire cemento con altro cemento , centri commerciali Coop, parcheggi e palazzine, giustificandosi con stime di richieste di alloggi per nuove esplosioni demografiche assolutamente fuori dalla realtà. La verità è che il numero di alloggi sfitti e invenduti, il calo demografico, il calo di flussi migratori sono ormai cosa nota. Solo ai promotori della cementificazione ad oltranza questi dati importanti sfuggono.
Questa area è inoltre caratterizzata da ettari quadrati di coperture di amianto in avanzato stato di degrado e fanghi ceramici nel suolo. L’amianto e i fanghi sono un rischio enorme per la salute di tutti.
Il Movimento 5 Stelle, di Fiorano e Sassuolo, non può ignorare la strumentalizzazione evidente nelle dichiarazioni di Pistoni e Tosi, che tentano di farci passare per sprovveduti. Noi saremmo i primi a imporre la bonifica per la tutela della salute di tutti i cittadini, come priorità assoluta! Adesso fanno promesse, e prima dov’erano? Cosa facevano? Oggi non possono ignorare che la bonifica, sia dell’amianto che dei fanghi presenti nel sottosuolo, spetta per legge alla proprietà del comparto, che deve pertanto farsene carico come dovuto: perché non lo dicono? Nella loro proposta, pronta da tempo, le colpe di nascondere la verità sono molte, per dirne solo una: la promessa area verde di due ettari che si realizzerebbe nel comparto Cisa e Cerdisa non considera che per le opere viarie se ne sacrificano tre a ridosso della Circondariale San Francesco.
Per loro quindi non si tratta di riqualificare l’area ma di permettere alla speculazione edilizia di proliferare. Bonificare e riqualificare per loro è forse procedere a rimozione dell’ amianto e di fanghi presenti nel sottosuolo a spese della collettività con scomputo degli oneri di urbanizzazione? Si tratta quindi di sacrificare ulteriore territorio verde per le opere di collegamento viario? Si tratta di costruire un nuovo grande iper centro commerciale?
1973214_10202465944783231_8358725212942623606_oIl Movimento 5 Stelle di Fiorano e Sassuolo propone per l’area Cisa e Cerdisa quello che il buon senso suggerisce per l’interesse di tutti i cittadini. Ovvero che ci sia immediatamente la bonifica dell’amianto e dei fanghi nel sottosuolo a carico della proprietà, e che non debbano passare altri 25 anni. Vista anche la presenza della scuola media Bursi e di un asilo, nelle immediate vicinanze e che questa bonifica venga imposta dalla attuale amministrazione cosi come previsto dalla legge. Che nel progetto complessivo sull’area si restituisca il 50% di ciò che ad oggi è edificato industriale a verde, concedendo indici di urbanizzazione solo sulla restante percentuale.

Allegato:

https://fiorano5stelle.files.wordpress.com/2013/10/fiorano-modenese-osservazione-cisa-e-cerdisa-variante-psc-2013.pdf

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