A che “gioco” giochiamo?

FIORANO MODENESE – Ci fa piacere che l’amministrazione Comunale finalmente s’impegni per una giusta causa. Finalmente si da seguito, speriamo non solo a “chiacchiere” – verba volant scripta manent – e quindi auspichiamo di poter valutare un documento al più presto, a quanto viene deliberato in Consiglio Comunale a Fiorano Modenese.

Leggiamo dalla stampa (clicca sull’immagine), Gazzetta di Modena Pagina 21 gAZZETTA DI MODENA 21 04sabato 16 aprile 2016, che l’assessore Pellati è orgoglioso di dare seguito alle promesse fatte ai cittadini e che si faranno promotori di un tavolo distrettuale: “ma non c’è già stato”?

Come già accaduto lo scorso anno, a proposito del ricorso nei confronti di ATERSIR relativo alla TARI dove il Comune “ha recuperato” 400.000 €, anche questa volta non si cita l’iniziativa propositiva dell’opposizione. Infatti l’assessore non menziona il MOVIMENTO 5 STELLE DI FIORANO MODENESE, sicuramente per una dimenticanza, quale promotore della mozione contenente punto per punto quello a cui oggi dicono di voler dar seguito. Bene, ci compiacciamo di questa assunzione d’impegno, segno anche che la nostra spinta propositiva e pungolatrice, funziona.

Già lo scorso anno, dopo l’approvazione della nostra mozione, nel regolamento TARI sono stati previsti gli sgravi fiscali ai commercianti che decidevano di rimuovere le “macchinette” dai loro locali. Per non parlare del tavolo tecnico distrettuale che c’è stato recentemente.

Con la nostra mozione, presentata il 21 gennaio 2015 e discussa in Consiglio Comunale il 26/02/2015, come riportato sul sito del Comune di Fiorano Modenese (CLICCA) approvata all’unanimità nella stessa seduta con delibera n°00005/2015, chiedevamo la “Riduzione tariffaria della Tassa sui rifiuti (TARI) per esercizi commerciali aderenti alla campagna regionale <SLOT FREE>”, nella quale esponevamo varie considerazioni anche in virtù dell’impegno profuso dal Comune di Fiorano Modenese negli anni scorsi, per combattere questo fenomeno che ad oggi vede numeri al rialzo considerando i dati più recenti.

Nello specifico, in riferimento alla determinazione della distanza per la collocazione di nuovi apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, abbiamo chiesto che i locali in cui questi vengono installati abbiano una distanza tale per cui risultino distanti e poco raggiungibili dai luoghi ritenuti più sensibili come: istituti scolastici di istruzione primaria e secondaria, centri socio-ricreativi e sportivi, luoghi di culto, strutture sanitarie e ospedaliere.

Al fine di valutare i risultati delle azioni messe in atto e prevedere misure più adeguate a contrastare la diffusione dell’azzardopatia, chiedevamo fosse istituito, senza alcun onere a carico del bilancio Comunale, un apposito Tavolo tecnico presso gli Assessorati dell’Unione “Distretto Ceramico” competenti in materia, che si avvalessero della collaborazione con altri soggetti quali le ASL (in particolare i Servizi pubblici per le tossicodipendenze), le Università, la Camera di Commercio di Modena e le Associazioni di categoria degli esercenti, con il compito precipuo di approfondire e monitorare le dimensioni e l’andamento del fenomeno, nonché le sue ricadute a livello sociale, sanitario, economico e di sicurezza;

Di aderire alla campagna regionale <SLOT FREE> prevedendo una riduzione tariffaria della Tassa sui rifiuti (TARI) per le utenze degli esercizi commerciali adibiti a “Bar” o “Tabaccherie” che attestino l’assenza (ovvero la rimozione in corso d’anno) di slot-machine nei locali d’esercizio della propria impresa.

Ad informare e sensibilizzare all’adesione gli esercenti interessati sul nostro territorio Comunale con un’informativa scritta e recapitata ad ognuno di essi;

 Ad attivarsi presso la Conferenza dei Comuni (ANCI), Regione Emila Romagna, affinché il Governo e il Parlamento giungano, al più presto, alla definizione di analoghe forme di tutela per la prevenzione e la cura dell’azzardopatia derivante dal gioco d’azzardo on line, soprattutto con riguardo alle fasce più vulnerabili della popolazione, quali gli adolescenti che, utilizzando internet a scopo informativo o ricreativo, possono entrare più facilmente in contatto con pubblicità e siti di gioco d’azzardo.

Ad individuare ulteriori luoghi sensibili, nonché prevedere una distanza superiore a quella sopra indicata, che deve dunque intendersi solo come distanza minima;  A modificare il regolamento Comunale in materia introducendo orari specifici di apertura al pubblico e individuare le categorie merceologiche “sensibili”, per le quali non sia consentito una promiscuità rispetto alla presenza di macchine per il gioco; il divieto ad effettuare qualunque forma di pubblicità (es. cartelloni “sala slot”) a tutela dei minori e tutti i soggetti sensibili e facilmente influenzabili.Questi i punti principali della mozione presentata dal gruppo consiliare M5S Fiorano Modenese.

Concordiamo con Pellati quando dice che “questo governo – ricordiamo a targa Pd – sembra non curarsi delle problematiche a cui troppe famiglie devono sopperire”, non solo in termini economici ma anche di dignità, per non parlare poi del costo sociale che questo “stato biscazziere” deve sostenere per il recupero dei malati. Si malati, è bene ricordare che l’OMS inserisce l’azzardo patia tra le malattie che portano assuefazione come le tossico dipendenze. Noi troviamo paradossale che prima con il governo Berlusconi e oggi con Renzi, che la politica favorisca le lobby del gioco, e spesso, per mancanza di controlli, le mafie che gestiscono il gioco clandestino sempre e solo a scapito dei cittadini. In ultimo ma solo in termini cronologici, c’è anche la questione gioco on line che spesso vede attori stranieri gestire “le bische” e che quindi oltre al danno morale e sanitario, si aggiunge quello dell’evasione fiscale dato che spesso questi hanno residenza all’estero e per tanto risultano irraggiungibili al fisco.

Più recentemente in Consiglio Comunale, è stato approvato in sovrapposizione al precedente, un altro documento presentato dal gruppo consiliare del Pd, nonostante fossero già in essere le richieste del MOVIMENTO approvate anche da loro… della serie “a che gioco giochiamo?”

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Una risposta a “A che “gioco” giochiamo?

  1. Grandissimi 5 stelle a Fiorano! non mollate! Fiato sul collo!