“E il reddito di cittadinanza?” RE.I confessi!

“Un piccolo passo per un uomo…” no, no, quello era un’altra cosa. Per l’appunto!

Come Ponzio Pilato il Comune se ne lava le mani

allunaggio reiRicordate il “REDDITO DI INCLUSIONE” del PD? Quelli che… “passo storico, una misura universale fondata sull’esistenza di una condizione di bisogno economico e non più sull’appartenenza a particolari categorie (anzianidisoccupatidisabiligenitori soli, ecc.)” cit. Giuliano Poletti ministro (ex) del Lavoro e del Welfare.

Partiamo dalla FINE – Ad oggi, la tanto propagandata manovra a favore dei cittadini indigenti, aldilà della narrazione renziana, non rompe circolo che alimenta povertà. In pratica un dogma: bisogna crederci a prescindere. Parafrasando l’acronimo del DDL in questione potremmo dire: “RE.I. confessi”. Nel frattempo i politici del fu csx si chiedono “ma il reddito di cittadinanza?”

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 28/03/2018 il M5S con l’interrogazione presentata dal Consigliere Angelo Lupone, è emerso placidamente che anche nel Comune di Fiorano Modenese, come già in altre parti della nostra Regione, la situazione è in STALLO assoluto.

Questo è quanto traspare dalla risposta dell’Assessore alle politiche sociali Marco Biagini. In pratica, non esistono tempi certi: ”Quando sarà possibile verranno inviate le domande all’INPS e nel caso di risposta positiva, si potranno attivare i percorsi di progettazione e accompagnamento previsti”. Cioè ai cittadini con una mano si prende e con le chiacchiere (del PD) si dà.

Eppure per l’introduzione di questa misura lo scorso 23 febbraio 2017 in conferenza Stato-Regioni è stato firmato un accordo che taglia di 211 milioni il Fondo politiche sociali… Qui la data e cosa fare erano certi e come, ma… il “il reddito di cittadinanza?”

Quindi nell’attesa che l’INPS chiami il Comune di Fiorano Modenese che ha caricato le pratiche sul portale (ma non dovevano inviarle appena possibile?), le 85 famiglie fioranesi che hanno presentato la domanda per accedere alla sovvenzione, che ricordiamo ha molti vincoli per cui non è di facile accesso, vivranno nell’illusione di poter avere un “reddito”, ma sarebbe meglio dire mancia, che ad ogni modo non risolverà i loro problemi… cornuti e mazziati due volte. E dire che a leggere i giornali secondo il PD, il REI avrebbe risolto tutti i problemi.

Ovviamente dalle risposte avute alle domande fatte, non c’è traccia “della individuazione delle ragioni di un così disdicevole ritardo nella erogazione del REI e figuriamoci se c’è stato un riscontro nell’accertamento delle inefficienze della disorganizzazione del sistema… “nulla si può fare per migliorare il servizio” parole dell’assessore Biagini. Il Comune più che espletare le pratiche altro non può fare invece i cittadini devono continuare a campare in questo assurdo gioco al massacro e di mancanze sempre più evidenti di un partito PD, fatto di migliaia di amministratori che hanno abbandonato lo stato sociale e più di 11 milioni di cittadini (32,5%) che per tutta risposta vengono scherniti…”ma il reddito di cittadinanza?”

pilato-lava-mani

L’INPS deve provvedere alla verifica dei dati delle pratiche fornite dagli utenti in un tempo indicato di 15 giorni e che non risultano pertanto espletate le dovute erogazioni a 120 giorni dall’avvio del servizi, contrariamente a quanto indicato da tutti i mezzi di stampa nazionale e non solo, che doveva avvenire nel mese di gennaio 2018.

Siamo ad una (dis)organizzazione e ad una (in)efficienza che ci lascia basiti. L’interesse del cittadino che purtroppo è anche in una situazione di particolare disagio, pare sia l’ultimo dei pensieri che attraversano questa amministrazione… però “c’è il servizio sociale del Comune”… ah meno male! Ora si che siamo più tranquilli.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Fiorano Modenese

Annunci

I commenti sono chiusi.