Connettività

Una persona senza orecchie e senza bocca. Un mostro uscito da una novella di Stephen King. Questo è il cittadino italiano senza connettività. L’accesso all’informazione attraverso la Rete deve essere gratuito, riconosciuto insieme alla carta di identità. I servizi via Internet devono essere accessibili da Castel Volturno a Pizzo Calabro, dalle periferie romane ai paesi dell’Appennino. La legge Pisanu che limita lo sviluppo dei punti Wi Fi va abolita. La Rete deve diventare come l’aria. Da una panchina di un parco o da un bar. Da un tunnel dell’autostrada o da un treno. Ovunque. La dorsale di accesso alla Rete va separata da chi fornisce i servizi. Deve tornare in mano pubblica, non di Mediaset, e fornire un servizio pubblico. I Comuni devono considerare la copertura della Rete allo stesso livello della rete idrica. Essenziale. Vitale. Per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi. La Rete è trasparenza. Le sedute comunali vanno filmate dal Comune, a cura del Comune, trasmesse in diretta streaming, caricate su YouTube. I Comuni senza la connessione alla Rete o con velocità di accesso limitata sono tagliati fuori. Il vero Digital Divide per il lavoro e per l’informazione è tra il Comune connesso e il Comune disconnesso. La connettività è lavoro, promuove i servizi e le produzioni locali. La connettività è turismo. La connettività è democrazia. I Comuni a Cinque Stelle sono Comuni connessi.

CONNETTIVITA’ (trasparenza amministrativa)

In comune vengono approvati i bilanci e i cittadini vedono solo aumentare le tasse. Trasparenza significa poter sapere come e da chi vengono spesi i nostri soldi e avere la possibilità di connettersi, interagire ed informarsi in modo semplice ed efficiente.

1. Cittadinanza digitale a ogni residente

2. Favorire l’Introduzione di ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso della Rete e, allo stesso tempo, pretendere la diffusione dell’ADSL

3. Diffusione di punti Wi Fi nel territorio del Comune per una massima copertura, in particolare delle aree di maggior frequentazione

4.Servizi comunali disponibili, ogni volta che questo sia possibile, via Internet

5. Consigli comunali pubblici in diretta streaming via Internet

6. Incentivare la creazione di aree di telelavoro

7. Promuovere on line, con il concorso delle diverse aree produttive e di servizi, l’offerta presente nel Comune

8. Punti di accesso alla Rete nei posti pubblici, ad esempio le biblioteche

9. Promuovere corsi di informatizzazione e Internet

10. Dotare le scuole comunali di strutture per l’accesso a Internet (pc, stampanti, ecc.) da parte di studenti e insegnanti

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